Comunicazione sociale felina -comunicazione olfattiva

Poichè i gatti cacciano da soli, essi evitano attivamente il contatto con altri felini quando intraprendono le loro spedizioni. La maggior parte delle comunicazioni sociali tra gatti, perciò, serve ad aumentare la distanza tra gli indivdui piuttosto che incoraggiarne il contatto. I segnali usati per incoraggiare l’interazione sono riservati ai gatti familiari e agli appartenenti allo stesso gruppo sociale. La comunicazione felina ha tre modalità:

-olfattiva (basata sugli odori).

-visiva (basata sul linguaggio del corpo e sulle espressioni facciali),

– uditiva (basata sulla vocalizzazione).

Comunicazione olfattiva

Se lo scopo è aumentare la distanza tra voi e i membri della vostra specie, allora è meglio adottare un metodo che faccia in modo che il destinatario del messaggio non debba avvicinarsi troppo per intercettarlo. Se non volete che il vostro potenziale nemico si avvicini abbastanza per vedervi o sentirvi, non avete molta scelta nè molti mezzi alternativi per farvi capire. Quale metodo migliore allora del lasciare un “biglietto da visita ”col vostro inconfondibile odore, che sia leggibile da qualunque felino passi di là anche diverso tempo dopo che ve ne siete andati? Il gatto è dotato di un ulteriore organo dell’odorato nel palato superiore ed è chiamato organo vomeronasale o organo di Jacbson, che gli consente di degustare l’odore ricavandone il massimo numero di informazioni. I gatti hanno ghiandole odorifere sul muso, sui fianchi, alla base della coda e tra i cuscinetti plantari e ciascuna zone può essere usata per depositare odori da usare come segnali per gli altri. Gli odori sono utili anche per chi li deposita per lasciare dei messaggi a se stesso sulla relativa sicurezza e familiarità di una particolare zona. La marcatura del territorio è una parte essenziale del sistema di comunicazione dei felini e non è facile da coprendere per gli esseri umani. E’ importante però cercarne di capire almeno in parte le motivazioni.

Strofinarsi

I gatti usano le ghiandole del muso , dei fianchi e della base della coda per depositare il proprio odore sugli oggetti all’interno del loro territorio. E’ normale vedere un gatto che strofina il muso sui mobili di casa o sulle nostre scarpe, ad esempio. E’ possibile anche vederlo strofinare le guance contro i ramoscelli in giardino. Si pensa che questo comportamento sia collegato al suo senso di familiarità in un particolare ambiente o situazione sociale. Una parte dei feromoni facciali emessi dalle ghiandole del muso del gatto, e che sono comuni a tutti i gatti domestici, è stata riprodotta sinteticamente per trattare tutta una serie di problemi comportamentali

Grattare

Grattare è usato per tenere in ordine le unghie, ma ha anche la funzione di marcare il territorio, utilizzando le ghiandole odorifere situate tra i cuscinetti plantari. In questo modo il gatto può lasciare un messaggio sia visivo (il segno delle unghie) che olfattivo nelle zone significative del suo territorio. Questi segni si trovano sia lungo i confini del territorio sia nelle aree importanti al suo interno. Se il gatto gratta marcatamente una sola zona all’interno della casa, quel luogo potrebbe avere un’importanza strategica in una disputa territoriale, e quella brutta abitudine potrebbe essere non dovuta a un semplice bisogno di pulizia delle unghie. Marcatura con urina Questa forma di marcatura viene chiamata spruzzo. Il gatto indietreggia verso una superficie verticale e, assumendo una posizione eretta e volgendo la coda verso l’alto, vi dirige uno spruzzo di urina. Compiendo quest’azione il gatto strofina leggermente le zampe posteriori a terra, facendo vibrare o muovere a scatti la punta della coda.

A volte i gatti possono accucciarsi per marcare le superfici orizzontali. Le richerche hanno mostrato che i gatti distinguono le due secrezioni, perciò è possibile che vi siano coinvolte anche le ghiandole anali: ciò che è certo è che l’urina appare più viscosa e oleosa del normale. Tutti i gatti, maschi, femmine, sterilizzati e non, ricorrono a questa pratica nelle giuste circostanze. Nei maschi e nelle femmine sessualmente attivi la marcatura con l’urina rappresenta un invito all’accoppiamento. Nei gatti sterilizzati ha invece lo scopo opposto, perchè essi depositano un odore che mantiene il territorio utilizzabile da un certo numero di gatti senza che essi vengano in diretto contatto l’uno con l’altro. L’intensità dell’odore fornisce indicazioni sui tempi della marcatura e quindi sulla sicurezza di quella zona. I gatti non dovrebbero aver bisogno di spruzzare urina in un ambiente domestico perchè la casa dovrebbe rappresentare un rifugio sicuro per i suoi residenti. Se però c’è tensione e conflitto tra i membri del gruppo, i nostri amici pelosi non hanno molti altri metodi per esprimere le loro intense emozioni. Gli spruzzi sono concentrati di solito dove il gatto si sente particolarmente vulnerabile. Lo spruzzare può anche essere usato come metodo per cercare attenzioni oppure nelle situazini in cui il gatto si sente frustrato. In alcuni casi anche l’aggressività passiva può essere associata a questo comportamento, che rappresenta dunque un metodo di comunicazione complesso e dalle molteplici funzioni.

Depositare feci

I gatti a volte depositano feci per marcare il territorio. Questo tende ad avvenire ai confini del territorio o negli spazi aperti di particolare importanza strategica, come percorsi fissi o via di fuga. Depositare le feci in casa è relativamente raro, poichè questo comportamento è quasi sempre accompagnato da spruzzi di urina e da altri evidenti segni di tensione, in questi casi la causa potrebbe essere la lettiera sporca.

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